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· 10 min di lettura

Conto deposito 2026: come scegliere quello che rende davvero

Con la BCE al 2-3%, un conto deposito serio rende il 4-8x più del conto corrente. Come confrontare proposte, cosa significa FITD, rischio zero vs vincolato, errori che fanno perdere metà del rendimento promesso.

conto depositoliquiditàFITDrisparmio
2,5%

Il rendimento netto tipico di un conto deposito libero oggi (aprile 2026), dopo tasse 26%. Sul tuo conto corrente rende lo 0,05%. Su 30.000 € fermi la differenza è 750 € l'anno. Stesso rischio: zero fino a 100.000 € per banca (FITD).

Per 15 anni (dal 2008 al 2022) i conti deposito italiani sono stati irrilevanti dal punto di vista economico. La BCE aveva tassi a zero o negativi, le banche non potevano pagare gli interessi di depositi retail senza perderci. La migliore offerta di mercato era 0,5-1% lordo.

Poi è arrivato il rialzo rapido dei tassi BCE (2022-2024) e il mondo è cambiato. Oggi esistono conti deposito che rendono 3-4% lordo senza alcun vincolo, e fino al 4% vincolati 12 mesi. Su capitali moderati (20-100k €) la differenza rispetto al conto corrente vale decine di migliaia di euro in un decennio.

Ma — come sempre — la cosa importante è non prenderlo a caso. Ecco la guida per sceglierlo bene.

Il numero che cambia tutto

Come funziona un conto deposito

Un conto deposito è un prodotto bancario che remunera la tua liquidità con un tasso prestabilito. Tecnicamente è un “conto di risparmio vincolato” — diverso dal conto corrente perché:

  1. Non ha servizi di pagamento (niente carta, niente bonifici in uscita). Serve solo a far fruttare liquidità.
  2. Ha un tasso di interesse significativo (oggi 2-4% lordo, contro 0-0,1% dei conti correnti).
  3. È collegato al tuo conto corrente per i movimenti (entrata/uscita).

Esistono in due varianti:

Libero (senza vincolo)

  • Rendimento tipico 2026: 1,5-2,5% lordo
  • Puoi ritirare in qualsiasi momento (soldi disponibili in 1-2 giorni)
  • Nessuna penale
  • Ideale per: fondo emergenza, liquidità operativa a breve

Vincolato

  • Rendimento tipico 2026: 2,5-4% lordo
  • Soldi bloccati per il periodo scelto (3 / 6 / 12 / 18 / 24 / 36 mesi)
  • Svincolo anticipato possibile ma perdi gli interessi maturati (penale)
  • Ideale per: liquidità strutturale che sai di non usare nel breve

Il FITD: perché è rischio zero fino a 100.000 €

Ogni banca italiana aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). Se la banca fallisce, lo Stato (tramite il FITD) rimborsa ogni depositante entro 7-20 giorni lavorativi, fino a 100.000 € per banca per depositante.

Rendimento 10 anni su 50.000 € — conto corrente vs conto deposito

Al netto tassazione 26%. Ipotesi: tassi BCE medi 2%, stabili.

Dati verificati
Conto corrente (0,05%) Quasi nulla
250 €
Conto deposito libero (2%) Liquidabile sempre
7.4k €
Conto deposito vincolato 12 mesi (3%) Bloccato 12 mesi
11k €
Conto deposito vincolato 36 mesi (3,5%) Bloccato 3 anni
14k €
Calcolo: interesse composto annuo, rendimento netto 26%. Dati indicativi aprile 2026. I tassi reali variano con decisioni BCE.

Implicazione pratica: se hai meno di 100.000 € in una singola banca, il rischio di conto deposito è tecnicamente zero. Stesso livello del conto corrente. Solo che rende 4-8 volte di più.

Se hai più di 100.000 €, dividi su 2 banche diverse. 50+50, o 100+50, o simili. Mai superare la soglia di garanzia su una singola.

Le 5 cose da guardare prima di aprirne uno

1. Tasso promozionale vs tasso base

Attenzione critica. Molte banche pubblicizzano un tasso “promozionale” alto (es. “3% per 6 mesi”) che poi scende al tasso base (es. “1%”) quando la promo finisce. Se stai lì 12 mesi, il rendimento effettivo medio è molto meno di quanto pubblicizzato.

Leggi sempre tasso base e durata promo, non solo il numero grosso sulla home.

2. Tassazione e bollo

  • Interessi tassati al 26% (tassa alla fonte, la banca la trattiene automaticamente)
  • Imposta di bollo 0,2% annuo sul giacenza media (se sopra 5.000 €): 34,20 €/anno fisso

Il tasso pubblicizzato è sempre lordo. Per calcolare il netto reale:

  • Tasso lordo 2% → netto ~1,48% (dopo tasse + bollo su 50k€)
  • Tasso lordo 3% → netto ~2,2%
  • Tasso lordo 4% → netto ~2,96%

Su cifre piccole (sotto 5.000 €) il bollo fisso non si applica, netto reale migliore.

3. Svincolo anticipato su conti vincolati

Se apri un vincolato 12 mesi ma serve liquidità dopo 8, cosa succede?

Dipende dalla banca:

  • Alcune: svincolo senza penale ma con tasso ridotto (es. scende al tasso libero del momento)
  • Altre: perdi TUTTI gli interessi maturati, ti restituiscono solo il capitale
  • Alcune: penale fissa (es. 1% sul capitale)

Leggi sempre le condizioni dello svincolo prima di firmare. Non presumere nulla.

4. Banca online vs tradizionale

I conti deposito più convenienti sono delle banche online (ING, Illimity, Fineco, Banca Progetto, Widiba, Intesa Online, Poste Italiane). Le banche tradizionali (Intesa tradizionale, UniCredit, BPER, Crédit Agricole) hanno offerte simili o peggiori, con più burocrazia.

Apertura online: 10 minuti, videoregistrazione + documento, conto attivo in 2-3 giorni.

5. Importi massimi e minimi

Alcuni conti deposito hanno:

  • Soglia minima (es. 1.000 € per aprire)
  • Tetto al tasso agevolato (es. “tasso 3% solo su primi 200k €, poi scende”)
  • Obbligo di apertura conto corrente presso la stessa banca (alcuni sì, altri no)

Leggi sempre il foglio informativo prima di depositare.

Offerte tipiche 2026 (indicative — verifica sempre)

Range tassi conti deposito aprile 2026 — valori indicativi

Tassi lordi, cambiano spesso con decisioni BCE. Verifica sempre il sito della banca prima di aprire.

Dati con qualificatore
Conto corrente medio
0,05%
Conto deposito libero
2%
Vincolato 6 mesi
2,5%
Vincolato 12 mesi
3%
Vincolato 24-36 mesi
3,5%
Rilevazione offerte online italiane aprile 2026 (ING, Illimity, Fineco, Banca Progetto, Widiba, Banca Sistema). I tassi cambiano con decisioni BCE.

Promemoria: se la BCE dovesse tagliare i tassi nei prossimi mesi, queste offerte si ridurranno. Se li alzasse ulteriormente, saliranno. Il tasso del conto deposito segue sempre il tasso di riferimento BCE con qualche settimana di ritardo.

Quando preferire BOT o ETF monetario

Conto deposito è la soluzione più semplice, ma non sempre la migliore. Alternative da valutare:

  • BOT 12 mesi (Titoli di Stato Italia breve): rendimento simile, tassato al 12,5% invece di 26% → netto nettamente più alto. Svantaggio: rischio rating Italia (investment grade ma non AAA), bisogna comprarli in asta o sul mercato secondario.
  • ETF monetario in euro (es. XEON, LEONIA, EURIBOR tracker): segue tasso BCE overnight, tassazione 26% ma TER molto basso (0,05-0,15%). Vantaggio: liquidità intraday, nessun vincolo, flessibilità massima. Svantaggio: non garantito FITD, rischio minimo ma non zero.

Scelta tipica per un retail italiano:

  • Fondo emergenza (3-6 mesi spese): conto deposito libero
  • Liquidità operativa 6-18 mesi: vincolato o BOT
  • Liquidità strutturale 2+ anni: ETF monetario o obbligazionario breve

FAQ

Posso aprire un conto deposito anche se ho già il conto corrente altrove?
Sì. Puoi aprire un conto deposito online presso una banca diversa da quella del tuo conto corrente. Basta collegare i due via IBAN per i bonifici.

Quanto tempo per aprire?
10 minuti online (videoregistrazione + documento). Attivo in 2-3 giorni lavorativi. Primo deposito immediato via bonifico.

Se apro un vincolato e dopo 3 mesi mi servono i soldi?
Dipende dalle condizioni contrattuali. Alcune banche ti fanno svincolare perdendo gli interessi maturati, altre con penale, altre senza. Leggi sempre prima di firmare. Meglio mantenere sempre un fondo emergenza separato (su conto libero) e non toccare i vincolati.

Il conto deposito influisce sul mio “reddito” fiscale?
No. Gli interessi sono tassati alla fonte dalla banca al 26% (imposta sostitutiva). Non rientrano nel reddito imponibile IRPEF. Non devi dichiararli.

È meglio un conto deposito o un fondo monetario del mio intermediario?
I fondi monetari delle banche/SGR italiane hanno spesso TER elevati (0,5-1%) che mangiano quasi tutto il rendimento. Gli ETF monetari (XEON, LEONIA) hanno TER 0,05-0,15%, molto meglio. Meglio conto deposito o ETF monetario rispetto a un fondo monetario tradizionale.

Posso avere più di 100.000 € su un conto deposito?
Sì, ma oltre i 100.000 € non sei più coperto dal FITD. Se tieni 200.000 € su una banca, dividerli su due banche diverse (100+100) è la scelta prudente.

Esistono conti deposito non bancari?
Alcuni intermediari finanziari (es. piattaforme P2P lending) offrono “conti remunerati”. Non sono conti deposito bancari, non sono coperti dal FITD, hanno rischio molto più alto. Evitare per chi cerca sicurezza totale.

Fonti

  • FITD — Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: fitd.it — meccanismo garanzia
  • BCE — Deposit facility rate: ecb.europa.eu — tasso ufficiale che segue i conti deposito
  • Banca d’Italia — Statistiche monetarie: bancaditalia.it
  • Consob — Guide strumenti liquidità: consob.it

Cosa fare dopo

Se hai liquidità ferma sul conto corrente, la guida PDF “Liquidità sul conto corrente — dove metterla davvero” (10 pagine) è la seconda della serie di benvenuto della newsletter. Approfondisce tutte e 6 le alternative a basso rischio con pro/contro dettagliati.