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1.163 miliardi fermi sui conti: quanti sono i tuoi?

Mille euro lasciati sul conto nel 2022 oggi ne valgono 884. Il controllo di rientro richiede quindici minuti.

1.163 mld €

La liquidità delle famiglie italiane ferma sui conti correnti (dati Banca d'Italia ad aprile 2026). In quattro anni l'inflazione ne ha eroso l'11,6% del potere d'acquisto.

Ciao,

Settembre è il mese giusto per rimettere ordine: le spese grandi dell'estate sono alle spalle, le entrate riprendono il loro ritmo e mezz'ora a tavolino adesso vale più di un trimestre di buone intenzioni.

Parti da un numero: 1.163 miliardi di euro. È quanto le famiglie italiane tengono fermo sui conti correnti, secondo i dati Banca d'Italia aggiornati ad aprile 2026. In quattro anni quella montagna è rimasta quasi uguale in euro, ma l'inflazione ne ha consumato l'11,6% del potere d'acquisto: mille euro lasciati sul conto nel 2022 oggi comprano quanto 884 €. Nel frattempo il denaro è tornato ad avere un prezzo: l'inflazione italiana viaggia al 2,9% annuo (dato di luglio), la BCE remunera i depositi delle banche al 2,25%, e il conto corrente continua a rendere zero o quasi.

Il controllo di rientro sono tre conti:

1. Conta i mesi di copertura. Somma le uscite degli ultimi dodici mesi e dividi per dodici: quella è la tua spesa mensile reale, comprese le rate annuali che a memoria spariscono. La scorta giusta sul conto vale da tre a sei mesi di quella cifra, fino a dodici se le tue entrate sono variabili.

2. Dai un prezzo all'eccesso. Tutto quello che supera la scorta ha un costo silenzioso: con l'inflazione al 2,9%, ogni 10.000 € fermi perdono circa 290 € di potere d'acquisto in un anno. È un conto approssimato, ma il segno è quello, e si ripete ogni anno che passa.

3. Assegna un compito a ogni euro in più. Le somme che ti serviranno entro un paio d'anni meritano una remunerazione senza rischio di mercato; quelle senza una data hanno il loro posto nel piano di investimento che già segui. Il conto corrente serve a pagare: fa bene quel mestiere e nessun altro.

Cosa fai questa settimana

Apri l'estratto conto, somma le uscite degli ultimi dodici mesi e dividi per dodici. Moltiplica per i tuoi mesi di scorta e confronta il risultato con la giacenza di oggi: la differenza è il numero da cui parte ogni decisione di settembre. Quindici minuti, carta e penna.

Didier

P.S. Vuoi vedere quanto costa la liquidità in eccesso ai prezzi di oggi e dove può stare la parte di scorta? Il calcolatore è qui: didiertommasi.com/calcolatori/dove-tenere-liquidita.