Il gioco degli ETF: quattro asset class bastano
Diversificare non è avere dodici prodotti. È coprire quattro caselle. Te le mostro in un minuto.
Le asset class che coprono l'intera mappa: azioni, obbligazioni, liquidità, beni reali. Ogni altro strumento è una loro combinazione.
Ciao,
Un lettore mi scrive: ho dodici fondi diversi, dormo tranquillo, sono diversificato. Poi apriamo insieme l'estratto. Dei dodici, undici sono azionari. Ha comprato lo stesso mattone undici volte.
È l'equivoco più comune del risparmiatore. Diversificare vuol dire coprire asset class diverse. Non vuol dire possedere tanti prodotti. E le asset class che ti servono davvero sono quattro.
1. Le quattro che bastano. Azioni, obbligazioni, liquidità, beni reali (l'oro fa da capofila). Qualunque strumento tu abbia in portafoglio è una combinazione di queste quattro. Un fondo bilanciato è azioni più obbligazioni, con un'etichetta sopra e un costo in più. Copri le quattro caselle e hai coperto la mappa.
2. Conta le classi, non i prodotti. Lo studio che ha fondato l'asset allocation moderna (Brinson, Hood e Beebower, 1986, su 91 fondi pensione americani) misurò che il 93,6% della variabilità dei rendimenti nel tempo dipende da come dividi il capitale tra le classi, non da quali singoli titoli o fondi scegli dentro ciascuna. Tradotto: la decisione che sposta il tuo risultato è quante azioni contro quante obbligazioni. Non quale ETF azionario tra due quasi identici.
3. Un mattone, migliaia di pezzi. Per l'azionario non ti servono venti prodotti. Un solo ETF che segue l'indice FTSE All-World contiene oggi circa 4.200 aziende in una cinquantina di Paesi. Con un mattone possiedi un pezzetto dell'economia mondiale. Aggiungere un secondo fondo azionario globale non ti diversifica: ti fa pagare due volte la stessa cosa. E il conto pesa. Quando Mediobanca ancora la pubblicava, la sua indagine stimava un costo medio dei fondi azionari italiani intorno al 2% l'anno. Un ETF All-World a replica totale costa circa lo 0,2%. Su 100.000 euro investiti fanno quasi 1.800 euro di differenza. Ogni anno, e restano a te.
Cosa fai questa settimana
Apri l'estratto del tuo portafoglio. Non contare i prodotti: conta le asset class. Segna quante caselle riempi davvero tra azioni, obbligazioni, liquidità e beni reali. Se hai dieci prodotti ma stanno tutti nella stessa casella, non hai dieci mattoni. Ne hai uno.
Agosto è il mese giusto: mercati sottili, testa libera, quindici minuti di lucidità.
Didier
P.S. Se vuoi vedere come si costruisce un portafoglio partendo da pochi mattoni, nell'ordine giusto, la guida è qui: didiertommasi.com/blog/come-iniziare-investire-etf.