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La Legge di Bilancio 2026 ti lascia fino a 440 € l'anno in più. Dove li indirizzi?

Due cambiamenti, entrambi a tuo favore: meno IRPEF sul secondo scaglione e più spazio per dedurre il fondo pensione. Presi insieme, lavorano nella stessa direzione.

440 €

Il taglio massimo di IRPEF che la Legge di Bilancio 2026 ti lascia in tasca ogni anno: il secondo scaglione (redditi tra 28.000 e 50.000 €) scende dal 35% al 33%. Beneficio pieno da 50.000 € fino a 200.000 € di reddito.

Ciao,

La Legge di Bilancio 2026 ti tocca il portafoglio in due punti precisi, e in entrambi i casi a tuo favore. Te li riassumo, poi ti dico la mossa.

Primo: meno IRPEF. Il secondo scaglione, quello sui redditi tra 28.000 e 50.000 €, scende dal 35% al 33%. Due punti in meno valgono fino a 440 € l'anno per chi arriva a 50.000 € o li supera. Per un reddito di 38.000 € sono circa 200 € l'anno. Soldi ricorrenti, automatici, senza che tu faccia nulla.

Secondo: più spazio per il fondo pensione. Il tetto di contributi deducibili dal reddito sale da 5.164,57 € a 5.300 €. E per chi ha avuto la prima occupazione dopo il 2007 c'è un'extra-deducibilità fino a 2.650 € dal sesto al ventesimo anno di iscrizione, per un totale di 7.950 € l'anno. La norma vale sull'intero 2026.

Presi insieme, i due cambiamenti si rafforzano. Paghi meno imposta, e hai più margine per dedurre i versamenti alla tua pensione. Il valore di quella deduzione si calcola proprio sulla tua aliquota: al 33%, ogni 5.300 € versati al fondo te ne tornano 1.749 come minore IRPEF. Versi 5.300, ne spendi davvero 3.551.

Una cosa che NON è cambiata, così eviti gli allarmi di stagione: l'imposta di bollo resta lo 0,2% sui titoli e 34,20 € sul conto, e la tassa sulle rendite resta al 26%. Su questi fronti, nessuna novità.

Cosa fai entro dicembre

Verifica la tua aliquota marginale sull'ultima dichiarazione (rigo "imposta lorda"). È il numero che decide quanto vale ogni euro versato al fondo.

Calcola quanto manca al tuo tetto: somma i contributi già versati quest'anno, compresi quelli del datore e il TFR conferito. La differenza è lo spazio che puoi ancora saturare.

Versa il delta entro il 31 dicembre, ma solo in un fondo a costi bassi: sopra l'1% di ISC il vantaggio fiscale si assottiglia in fretta.

Buona settimana, e fai i conti prima che lo faccia il calendario al posto tuo.

Didier


P.S. Ho scritto la guida completa, con tutti i numeri per scaglione e i casi pratici al 33% e al 43%: didiertommasi.com/blog/legge-bilancio-2026-cosa-cambia-soldi. E se vuoi vedere se per te conviene davvero il fondo pensione rispetto a un ETF, il confronto è qui: didiertommasi.com/calcolatori/etf-vs-fondo-pensione.