Settembre è il mese peggiore delle borse: -1,1% di media dal 1928
Unico mese con la media sotto zero in un secolo di dati. Eppure quasi uno su due chiude in positivo: la differenza la fanno le tue regole, non il calendario.
Il rendimento medio di settembre per la borsa americana dal 1928: l'unico mese dell'anno in rosso sulla media storica. La statistica è vera, la conclusione che se ne trae di solito no.
Ciao,
Tra oggi e fine mese sentirai ripetere che settembre è il mese peggiore per le borse. Questa volta la statistica è vera, e conviene conoscerla prima dei titoli di giornale.
Il numero è -1,1%: il rendimento medio di settembre per la borsa americana dal 1928 a oggi. È l'unico mese dell'anno con la media sotto zero in quasi un secolo di dati, e nove delle quaranta peggiori perdite mensili della storia sono settembri, compreso il peggiore in assoluto, il -29,6% del 1931.
Letta così sembra un ordine di vendita. Guardata da vicino, dice altro.
1. La media è sporca di catastrofi. Dentro quel -1,1% ci sono pochi anni estremi che pesano per tutti. Tolti quelli, settembre diventa un mese qualunque: quasi uno su due chiude comunque in positivo. Chi vende «perché è settembre» sbaglia mese circa la metà delle volte.
2. Una statistica e una strategia sono due cose diverse. Per guadagnare dal settembre debole dovresti uscire oggi e rientrare a ottobre: due decisioni giuste di fila, ogni anno, con tasse e commissioni a ogni giro. E la metà buona dei settembri, intanto, la lasceresti sul tavolo. Il conto è mio, e puoi rifarlo tu: basta la calcolatrice.
3. Quest'anno i giorni contati sono due. Venerdì 4 settembre esce il dato sul lavoro americano, per venerdì 11 è attesa l'inflazione. La banca centrale USA ha appena detto che deciderà guardando i dati, quindi in quelle due giornate i mercati possono muoversi parecchio, in una direzione o nell'altra. Saperlo prima trasforma lo scossone da emergenza a evento in calendario.
Cosa fai questa settimana
Scrivi su un foglio le tue tre regole per i giorni mossi: quanto può scendere il portafoglio prima che tu debba fare qualcosa (di solito: niente), quante volte guardi i prezzi (una al giorno basta), cosa resta invariato comunque (il versamento automatico). Quindici minuti oggi valgono più di qualunque previsione su settembre.
Didier
P.S. Il versamento automatico è lo strumento che toglie settembre dalle tue decisioni: la guida completa al PAC è qui: didiertommasi.com/blog/pac-etf-guida-italiana